Accumuli di energia elettrica: la guida by Cue Energy


Pubblicato da Energy Close-up Engineering il 7 Maggio 2018


Gli accumuli di energia elettrica stanno iniziando ad avere successo sul mercato italiano. Come avvenne ai tempi d’oro del fotovoltaico, la gente inizia ad informarsi. Quando viene installato un impianto fotovoltaico, in molti riflettono sull’investire anche su un sistema di accumulo. Le offerte sono tante, forse più della reale domanda. Ma cerchiamo di capire insieme se convengono economicamente gli accumuli attualmente presenti sul mercato.

Non volendo fare pubblicità diretta ad azienda alcuna, e preferendo analizzare i sistemi di accumulo da un punto di vista più tecnico, si sono analizzate due tecnologie differenziate principalmente dalla capacità di carica / scarica.

Due presupposti prima di iniziare:

  • si considera un costo medio dell’energia elettrica di €. 0,26 al kWh. Tale costo racchiude sia la materia energia, che ogni tipo di servizio di vendita, servizio di rete e imposte. Di conseguenza non è un valore accuratissimo. L’energia elettrica accumulata, infatti, andrebbe ad annullare solo la parte puramente “energia”, riducendo – solo in parte – le spese di servizi e imposte.
  • si considera un ciclo di carica / scarica al giorno in media. Questo valore è molto conservativo, nel senso che dovrebbe essere maggiore – contestualmente ai diversi casi.

Quanto detto, in generale, quindi, si va a bilanciare. I cicli annuali potrebbero essere di più, come il costo medio dell’energia dovrebbe essere meno. I risultati di seguito riportati risultano, di conseguenza, teoricamente validi. […]


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Accumuli di energia elettrica, la guida


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