Proposta di Tesi Magistrale: Imbarcazioni a Propulsione Elettrica

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Background

Già a partire dal 2025 molti paesi inizieranno a bandire dalle strade i veicoli a combustione interna, promuovendo al loro posto la mobilità elettrica e sostenibile. Questa rivoluzione non potrà che coinvolgere anche il comparto navale, che notoriamente rappresenta uno dei principali consumatori di olio combustibile pesante, il derivato del petrolio più inquinante attualmente impiegato nei trasporti. Per questo motivo la ricerca oggi sta rivolgendo la propria attenzione allo studio di soluzioni ibride ed elettriche per impieghi marittimi e fluviali.

Un’applicazione particolare di queste tecnologie riguarda sicuramente la città di Venezia. In questa realtà lagunare, infatti, diversi servizi di pubblica utilità (trasporto urbano, raccolta dei rifiuti, distribuzione delle merci, etc.) avvengono per mezzo di vecchie imbarcazioni a gasolio, che inquinano l’aria della città e l’acqua dei canali. Per questo motivo, la municipalizzata del trasporto pubblico locale ACTV ha commissionato all’Università di Padova uno studio preliminare sulla fattibilità della conversione elettrica dei famosi vaporetti veneziani.

Motobarca per la raccolta rifiuti a Venezia

Motobarca della Veritas per la raccolta rifiuti a Venezia (Ecoboat). Fonte: Venezia Today

Inoltre, l’utility che si occupa della complessa attività di raccolta dei rifiuti tra le calli, il Gruppo Veritas, ha promosso, grazie ad un contratto stipulato con il Dipartimento di Ingegneria Industriale, la sperimentazione di natanti a propulsione ibrida o elettrica per la sostituzione delle attuali motobarche a gasolio. Questi veicoli presentano delle caratteristiche peculiari e una domanda di potenza non indifferente: oltre a dover essere in grado di navigare agevolmente lungo i canali della città, essi devono poter variare l’elevazione della cabina di comando per riuscire a varcare anche le volte dei ponti più bassi con l’alta marea. Infine, devono movimentare un braccio meccanico per il prelievo del materiale e azionare il compattatore dei rifiuti – qualora ne fossero dotati.


La Proposta

Il gruppo di ricerca del laboratorio Electrochemical Energy Storage and Conversion propone tesi sperimentali e/o computazionali sullo studio dei sistemi di accumulo (batterie al Litio, fuel cells, etc.) e di propulsione per imbarcazioni ibride ed elettriche – con particolare riferimento al prototipo di Ecoboat elettrica attualmente in fase di collaudo a Venezia. Vi sarà eventualmente anche la possibilità di proseguire l’attività svolta in tesi in sede di dottorato.


Recapiti

Chi fosse interessato all’argomento può contattare direttamente per informazioni il prof. Massimo Guarnieri o i proff. Piergiorgio Alotto e Federico Moro del Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII).

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